Passaporto o non passaporto? Guida ai documenti utili in giro per il mondo

Passaporto

Che siate viaggiatori abituali o meno, a tutti è capitato di trovarsi nel panico poco prima di una partenza e di correre dal caro vecchio internet alla disperata ricerca di informazioni sui documenti necessari per raggiungere la prossima meta.

I Paesi che richiedono il visto d'ingresso per i turisti stranieri sono sempre meno e l'Unione Europea e gli accordi di Schengen (volti a favorire la libera circolazione dei cittadini europei all'interno del cosiddetto Spazio Schengen) permettono di viaggiare in moltissimi Paesi del vecchio continente senza bisogno del passaporto, ma vediamo più nel dettaglio quali sono questi Paesi per partire tranquilli.

Destinazioni senza passaporto

All'interno dei Paesi dell'Unione Europea che hanno aderito agli accordi di Schengen è possibile spostarsi da uno Stato all'altro portando con noi semplicemente la carta d'identità (valida per l'espatrio). Per quanto riguarda Irlanda e Regno Unito, che pur essendo in territorio europeo non hanno aderito ai suddetti accordi, basta comunque la sola carta d'identità. Stessa cosa vale per alcuni paesi europei non UE, quali: Andorra, Bosnia, Serbia, Città del Vaticano, San Marino, Principato di Monaco, Norvegia, Islanda e Svizzera.

Esistono altri luoghi dove i cittadini comunitari possono approdare senza necessità di passaporto, si tratta di alcune dipendenze territoriali extraeuropee di Spagna e Portogallo. Se avete pensato di andare in vacanza nelle belle Isole Canarie, nelle Isole Azzorre o sull'isola Madeira, tutte localizzate nell'Oceano Atlantico, partite sereni con il vostro documento di identità perché nessuno vi farà problemi in quanto sono tutte politicamente appartenenti a Paesi comunitari.

Passaporto - Documento

Destinazioni con passaporto e visto turistico

Per quanto riguarda tutti gli altri Paesi del globo munitevi di passaporto in corso di validità o resterete a casa. Il passaporto è facilmente richiedibile sia online che presso gli uffici della Questura, del commissariato di Pubblica Sicurezza o presso la stazione dei Carabinieri della vostra città di residenza o domicilio, ma non aspettate troppo tempo se avete in programma di partire a breve perché il rilascio potrebbe richiedere un po' di tempo (da qualche giorno a circa un mese).

Parlando di visto turistico, che viene richiesto a volte insieme al passaporto, il discorso è ancora diverso. Questo va infatti richiesto nelle sedi diplomatiche in Italia del Paese che andrete a visitare. I Paesi a chiedere il visto sono sempre meno ma ce ne sono ancora alcuni, ecco quali:

  • Australia (visto con validità 30 giorni);
  • Cina (visto con validità da 3 a 6 mesi);
  • Egitto (visto con validità 30 giorni);
  • Giappone (visto necessario solo per soggiorni che superano i 90 giorni);
  • India (visto con validità 90 giorni);
  • Russia (visto con validità 30 giorni);
  • Stati Uniti (in questo caso niente visto ma serve l'autorizzazione ESTA, Electronic System for Travel Authorization, da richiedere online almeno 72 ore prima della partenza sull'omonimo sito);
  • Sud Africa (visto con validità 90 giorni);
  • Thailandia (visto necessario solo per soggiorni che superano i 30 giorni).

Questo è quanto per ciò che riguarda i documenti necessari per viaggiare all'estero, ma ricordate sempre che tale documentazione può variare in ogni Paese in ogni momento. Vi consiglio quindi di controllare sempre, in procinto di una partenza, il sito Viaggiare Sicuri del Ministero degli Esteri italiano.

Che siate viaggiatori abituali o meno, a tutti è capitato di trovarsi nel panico poco prima di una partenza e di correre dal caro vecchio internet alla disperata ricerca di informazioni sui documenti necessari per raggiungere la prossima meta.

I Paesi che richiedono il visto d'ingresso per i turisti stranieri sono sempre meno e l'Unione Europea e gli accordi di Schengen (volti a favorire la libera circolazione dei cittadini europei all'interno del cosiddetto Spazio Schengen) permettono di viaggiare in moltissimi Paesi del vecchio continente senza bisogno del passaporto, ma vediamo più nel dettaglio quali sono questi Paesi per partire tranquilli.

Passaporto - Scelta

Destinazioni senza passaporto

All'interno dei Paesi dell'Unione Europea che hanno aderito agli accordi di Schengen è possibile spostarsi da uno Stato all'altro portando con noi semplicemente la carta d'identità (valida per l'espatrio). Per quanto riguarda Irlanda e Regno Unito, che pur essendo in territorio europeo non hanno aderito ai suddetti accordi, basta comunque la sola carta d'identità. Stessa cosa vale per alcuni paesi europei non UE, quali: Andorra, Bosnia, Serbia, Città del Vaticano, San Marino, Principato di Monaco, Norvegia, Islanda e Svizzera.

Esistono altri luoghi dove i cittadini comunitari possono approdare senza necessità di passaporto, si tratta di alcune dipendenze territoriali extraeuropee di Spagna e Portogallo. Se avete pensato di andare in vacanza nelle belle Isole Canarie, nelle Isole Azzorre o sull'isola Madeira, tutte localizzate nell'Oceano Atlantico, partite sereni con il vostro documento di identità perché nessuno vi farà problemi in quanto sono tutte politicamente appartenenti a Paesi comunitari.

Passaporto - Documento

Destinazioni con passaporto e visto turistico

Per quanto riguarda tutti gli altri Paesi del globo munitevi di passaporto in corso di validità o resterete a casa. Il passaporto è facilmente richiedibile sia online che presso gli uffici della Questura, del commissariato di Pubblica Sicurezza o presso la stazione dei Carabinieri della vostra città di residenza o domicilio, ma non aspettate troppo tempo se avete in programma di partire a breve perché il rilascio potrebbe richiedere un po' di tempo (da qualche giorno a circa un mese).

Parlando di visto turistico, che viene richiesto a volte insieme al passaporto, il discorso è ancora diverso. Questo va infatti richiesto nelle sedi diplomatiche in Italia del Paese che andrete a visitare. I Paesi a chiedere il visto sono sempre meno ma ce ne sono ancora alcuni, ecco quali:

  • Australia (visto con validità 30 giorni);
  • Cina (visto con validità da 3 a 6 mesi);
  • Egitto (visto con validità 30 giorni);
  • Giappone (visto necessario solo per soggiorni che superano i 90 giorni);
  • India (visto con validità 90 giorni);
  • Russia (visto con validità 30 giorni);
  • Stati Uniti (in questo caso niente visto ma serve l'autorizzazione ESTA, Electronic System for Travel Authorization, da richiedere online almeno 72 ore prima della partenza sull'omonimo sito);
  • Sud Africa (visto con validità 90 giorni);
  • Thailandia (visto necessario solo per soggiorni che superano i 30 giorni).

Questo è quanto per ciò che riguarda i documenti necessari per viaggiare all'estero, ma ricordate sempre che tale documentazione può variare in ogni Paese in ogni momento. Vi consiglio quindi di controllare sempre, in procinto di una partenza, il sito Viaggiare Sicuri del Ministero degli Esteri italiano.

Che siate viaggiatori abituali o meno, a tutti è capitato di trovarsi nel panico poco prima di una partenza e di correre dal caro vecchio internet alla disperata ricerca di informazioni sui documenti necessari per raggiungere la prossima meta.

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