10 (+1) cose da fare e visitare a Riga

Riga - Piazza

Definita da molti la Parigi sul Baltico, Riga non ha in effetti niente da invidiare alle più famose e sofisticate capitale europee. Annessa prima alla Polonia e poi alla Svezia ha riconquistato il titolo di capitale della Lettonia solo nel 1991, portando con sé una forte personalità e qualche influenza subita qua e là.

Queste influenze la rendono la bellissima città che oggi attira sempre più turisti e che, nonostante porti ancora addosso i segni di una storia non facilissima, ha voglia di continuare a rinnovarsi e reinventarsi. Come vi ho già detto QUI, ho visitato Riga durante un viaggio attraverso i Paesi Baltici e l’ho amata immediatamente, per la sua architettura, per i suoi colori e per i suoi sapori. Inoltre, la città è ancora a portata di portafogli, i voli dall’Italia sono molti e non troppo dispendiosi e la vita lì è decisamente abbordabile.. quindi cosa state aspettando?
Ah, giusto, la mia lista di 10 (+1) cose da fare e visitare nella bella capitale lettone. Ecco a voi allora, amici!

1. La Torta di Compleanno di Stalin e la piccola Mosca

Così, per fare i bastian contrari, iniziamo dalla Riga che non sembra Riga.
A pochi passi dalla città vecchia, sulle sponde del fiume Daugava sembra davvero di aver sbagliato non solo città, ma anche nazione. Questo quartiere dall’aria sovietica è popolato da basse case in legno, pavimenti lastricati, un po’ di edifici in decadimento e soprattutto, da sempre, dalla comunità russa della zona. Tra le casette basse svetta quella che secondo me è una delle più particolari attrazioni di Riga: la torta di compleanno di Stalin (o Accademia della Scienza). Questo enorme edificio, voluto da Stalin, non è mai molto piaciuto agli abitanti di Riga. Eppure a mio avviso la sua terrazza offre la più bella vista sulla città.

Quando: tutti i giorni dalle 09:00 alle 22:00
Quanto: 5,00 €

2. I Tre Fratelli

Addentriamoci adesso nel vero cuore di Riga, tra le sue pittoresche vie centrali. I Tre Fratelli altro non sono che tre edifici in pietra dall’aspetto particolare che li rende simili nonostante in realtà non lo siano (dei Gemelli Diversi dell’est insomma). Le tre strutture sono addirittura riconducibili ad epoche differenti. Il fratello maggiore risale infatti al XV secolo ed è in stile medioevale, mentre gli altri due, rispettivamente edificati nel XVII e XVIII secolo, sono in stile barocco. All’interno dell’edificio centrale potrete visitare anche il Museo Lettone di Architettura, ma a mio avviso la vera particolarità sta all’esterno.

Quando: tutti i giorni
Quanto: gratuito

3. La Casa del Gatto

Siamo di fronte ad un enorme edificio in stile art noveau, ma quello che catturerà la vostra attenzione sarà un piccolo gattino nero. Il micetto si trova sulla punta della cupola dell’edificio con la coda puntata all’insù pronto a farsi fotografare da tutti i passanti. C’è anche una leggenda a proposito di questo gatto. A quanto pare il proprietario, noto commerciante di Riga, aveva fatto sistemare l’animale con il sedere rivolto verso la Camera del Commercio Maggiore, in segno di protesta contro la corporazione. Più avanti, in seguito ad una causa legale, il posteriore del micio venne rivolto altrove.

Quando: tutti i giorni
Quanto: gratuito

Riga - Casa del Gatto

3. Casa del Gatto

4. Piazza del Duomo

Situata nel centro storico, la grande piazza ospita la cattedrale di Riga, costruita nel 1211. La cattedrale è ad oggi la più grande chiesa protestante dei Paesi Baltici, con i suoi oltre 40 metri di larghezza e circa 80 di lunghezza. La guglia, alta 90 metri, è il simbolo della città. Oltre ad ammirarne la bellezza e maestosità buttate un occhio al terreno, potrete notare che l’edificio è leggermente più infossato rispetto agli altri della piazza. Questo è dovuto alla sua costruzione di vecchia data, gli altri edifici sono infatti più recente ed edificati su stratificazioni della piazza successive.

Quando: lunedì, martedì, sabato dalle 9:00 alle 18:00; mercoledì e venerdì dalle 9:00 alle 17:00; giovedì dalle 9:00 alle 17:30; domenica dalle 14:00 alle 17:00 (dal 1 maggio al 30 settembre) – da lunedì a sabato dalle 10:00 alle 17:00; domenica dalle 14:00 alle 17:00 (dal 1 ottobre al 30 aprile)
Quanto: gratuito

5. La Casa delle Teste Nere

Questo edificio, situato nella piazza del Municipio, è uno dei più importanti simboli della città. L’edificio che visitiamo oggi passeggiando per Riga è più recente di quello che potremmo pensare, la sua (ri)costruzione è infatti terminata solo 1998. La versione originale della Casa delle Teste nere, edificata nel XIV secolo, venne rasa al suolo nel corso della seconda guerra mondiale. L’edificio, che deve il suo nome alla corporazione di mercanti tedeschi celibi attiva a Riga già nel 1300, è stata casa del musicista Wagner tra il 1837 ed il 1839 mentre teneva i suoi concerti a Riga.

Quando: tutti i giorni dalle 11:00 alle 18:00
Quanto: 6,00 €

6. Il Monumento alla Libertà

La città vecchia e il nuovo quartiere di Centrs sono separati da un grande spazio verde e dal Monumento alla Libertà, che vi si erge proprio al centro. La colonna, alta ben 42 metri, è molto amata da tutta la popolazione lettone. Sulla base del monumento è incisa la scritta “Per la patria e la libertà” (Tēvzemei un Brīvībai in lettone), mentre sulla cima si trova la scultura di una donna, chiamata dai locali Milda, che sorregge le tre stelle rappresentati le tre regioni storiche della Lettonia: Kurzeme, Vidzeme e Latgola. Ai piedi della colonna si estende un bellissimo parco, l’Esplanade, dove è possibile passeggiare o sostare al fresco nei mesi più caldi.

Quando: tutti i giorni
Quanto: gratuito

7. Mercato Centrale

Situato ai margini del quartiere russo, il mercato centrale di Riga è un’attrazione che non vorrete perdervi. Prima di tutto per il particolare ambiente in cui è stato costruito. Il mercato si trova infatti all’interno di quelli che un tempo erano 5 hangar dove venivano costruiti i dirigibili Zeppelin. Oggi gli hangar sono stracolmi di bancarelle di ogni genere dove potrete fare acquisti e sperimentare la vera vita quotidiana di Riga.

Quando: tutti i giorni
Quanto: gratuito

Riga - Vista Panoramica

8. Panorama dalla Chiesa di San Pietro

8. Il Panorama dalla Chiesa di San Pietro

Questa chiesa, situata all’interno della città vecchia e costruita in stile gotico, è stata edificata per la prima volta nel 1209 e poi ristrutturata più volte. Il suo segno distintivo è senza dubbio il campanile, costruito nel 1491, crollato nel 1666 e ricostruito nuovamente nel 1690, è stato fino a prima della seconda guerra mondiale il più alto d’Europa (e con i suoi 123 metri resta tutt’oggi uno dei più alti). Sulla torre campanaria è possibile salire ed osservare dall’alto la città, cosa che vi consiglio vivamente. Il panorama da lassù è da togliere il fiato!

Quando: da martedì a domenica dalle 10:00 alle 18:00; domenica dalle 12:00 alle 18:00 (da settembre ad aprile) - da martedì a domenica dalle 10:00 alle 19:00; domenica dalle 12:00 alle 19:00 (da maggio ad agosto)
Quanto: 9,00 €

9. Il Quartiere dell'Art Noveau

Questo quartiere, conosciuto con il nome di Centrs, è stato costruito verso la metà del 1800 e pullula di edifici (circa 800) in stile art noveau. Il quartiere non ha veri e propri punti di attrazione, la sua bellezza sta proprio nel girovagare e scoprire edifici con particolari decori o statue. Se però proprio volete un indizio allora vi dico di partire da Alberta Iela e cercate gli edifici ai numeri 4,6 ed 8 che furono progettati da Eizenstejn. Da qui girate con il naso all’insù e sarà una bellissima passeggiata!

Quando: tutti i giorni
Quanto: gratuito

10. Fare una Passeggiata al Tramonto lungo il Fiume Daugava

Il fiume Daugava, che attraversa la bella capitale e poi sfocia nel suo golfo nel Mar Baltico, è un corso d’acqua dal letto grande e maestoso. Lungo la sua riva potrete passeggiare, o sostare, a tutte le ore del giorno, ma seguite il mio consiglio e fate quattro passi al calar del sole. All’ora del tramonto, che in estate può essere anche alle 22:00, il sole cala dietro ai palazzoni della parte nuova della città tingendo le acque di un meraviglioso rosso intenso. Insomma, romantici amanti dei tramonti e fedelissimi dell’Instagram, questa è l’attrazione che fa per voi!

Quando: tutti i giorni (di sole)
Quanto: gratuito

+1. Mangiare Sushi da “Yakuza Sushi & Asian Fusion Elizabetes”

Lo so, non è certo tipico lettone, ma se come me avete più di un pasto di spendere in città fate un salto in questo localino. Io mi sono trovato a cenare in questo ristorante casualmente, dopo non aver trovato posto in un altro. Il sushi è ottimo (anche le insolite varianti col formaggio, credetemi), l’atmosfera molto tranquilla e i dolci superlativi. Inoltre si trova su Elizabetes Iela, ottimo punto di arrivo o di partenza per visitare il quartiere dell’art noveau.

Quando: da lunedì a giovedì e la domenica dalle 12:00 alle 22:00; venerdì e sabato dalle 12:00 alle 24:00
Quanto: dipende dalla fame

Da Saverio per Riga è tutto amici, spero che stiate già preparando la valigia e che non abbiate dimenticato il taccuino!

Definita da molti la Parigi sul Baltico, Riga non ha in effetti niente da invidiare alle più famose e sofisticate capitale europee. Annessa prima alla Polonia e poi alla Svezia ha riconquistato il titolo di capitale della Lettonia solo nel 1991, portando con sé una forte personalità e qualche influenza subita qua e là.

Queste influenze la rendono la bellissima città che oggi attira sempre più turisti e che, nonostante porti ancora addosso i segni di una storia non facilissima, ha voglia di continuare a rinnovarsi e reinventarsi. Come vi ho già detto QUI, ho visitato Riga durante un viaggio attraverso i Paesi Baltici e l’ho amata immediatamente, per la sua architettura, per i suoi colori e per i suoi sapori. Inoltre, la città è ancora a portata di portafogli, i voli dall’Italia sono molti e non troppo dispendiosi e la vita lì è decisamente abbordabile.. quindi cosa state aspettando?
Ah, giusto, la mia lista di 10 (+1) cose da fare e visitare nella bella capitale lettone. Ecco a voi allora, amici!

1. La Torta di Compleanno di Stalin e la piccola Mosca

Così, per fare i bastian contrari, iniziamo dalla Riga che non sembra Riga.
A pochi passi dalla città vecchia, sulle sponde del fiume Daugava sembra davvero di aver sbagliato non solo città, ma anche nazione. Questo quartiere dall’aria sovietica è popolato da basse case in legno, pavimenti lastricati, un po’ di edifici in decadimento e soprattutto, da sempre, dalla comunità russa della zona. Tra le casette basse svetta quella che secondo me è una delle più particolari attrazioni di Riga: la torta di compleanno di Stalin (o Accademia della Scienza). Questo enorme edificio, voluto da Stalin, non è mai molto piaciuto agli abitanti di Riga. Eppure a mio avviso la sua terrazza offre la più bella vista sulla città.

Quando: tutti i giorni dalle 09:00 alle 22:00
Quanto: 5,00 €

Riga - Casa del Gatto

3. Casa del Gatto

2. I Tre Fratelli

Addentriamoci adesso nel vero cuore di Riga, tra le sue pittoresche vie centrali. I Tre Fratelli altro non sono che tre edifici in pietra dall’aspetto particolare che li rende simili nonostante in realtà non lo siano (dei Gemelli Diversi dell’est insomma). Le tre strutture sono addirittura riconducibili ad epoche differenti. Il fratello maggiore risale infatti al XV secolo ed è in stile medioevale, mentre gli altri due, rispettivamente edificati nel XVII e XVIII secolo, sono in stile barocco. All’interno dell’edificio centrale potrete visitare anche il Museo Lettone di Architettura, ma a mio avviso la vera particolarità sta all’esterno.

Quando: tutti i giorni
Quanto: gratuito

3. La Casa del Gatto

Siamo di fronte ad un enorme edificio in stile art noveau, ma quello che catturerà la vostra attenzione sarà un piccolo gattino nero. Il micetto si trova sulla punta della cupola dell’edificio con la coda puntata all’insù pronto a farsi fotografare da tutti i passanti. C’è anche una leggenda a proposito di questo gatto. A quanto pare il proprietario, noto commerciante di Riga, aveva fatto sistemare l’animale con il sedere rivolto verso la Camera del Commercio Maggiore, in segno di protesta contro la corporazione. Più avanti, in seguito ad una causa legale, il posteriore del micio venne rivolto altrove.

Quando: tutti i giorni
Quanto: gratuito

4. Piazza del Duomo

Situata nel centro storico, la grande piazza ospita la cattedrale di Riga, costruita nel 1211. La cattedrale è ad oggi la più grande chiesa protestante dei Paesi Baltici, con i suoi oltre 40 metri di larghezza e circa 80 di lunghezza. La guglia, alta 90 metri, è il simbolo della città. Oltre ad ammirarne la bellezza e maestosità buttate un occhio al terreno, potrete notare che l’edificio è leggermente più infossato rispetto agli altri della piazza. Questo è dovuto alla sua costruzione di vecchia data, gli altri edifici sono infatti più recente ed edificati su stratificazioni della piazza successive.

Quando: lunedì, martedì, sabato dalle 9:00 alle 18:00; mercoledì e venerdì dalle 9:00 alle 17:00; giovedì dalle 9:00 alle 17:30; domenica dalle 14:00 alle 17:00 (dal 1 maggio al 30 settembre) – da lunedì a sabato dalle 10:00 alle 17:00; domenica dalle 14:00 alle 17:00 (dal 1 ottobre al 30 aprile)
Quanto: gratuito

Riga - Piazza della Cattedrale

4. Piazza del Duomo

5. La Casa delle Teste Nere

Questo edificio, situato nella piazza del Municipio, è uno dei più importanti simboli della città. L’edificio che visitiamo oggi passeggiando per Riga è più recente di quello che potremmo pensare, la sua (ri)costruzione è infatti terminata solo 1998. La versione originale della Casa delle Teste nere, edificata nel XIV secolo, venne rasa al suolo nel corso della seconda guerra mondiale. L’edificio, che deve il suo nome alla corporazione di mercanti tedeschi celibi attiva a Riga già nel 1300, è stata casa del musicista Wagner tra il 1837 ed il 1839 mentre teneva i suoi concerti a Riga.

Quando: tutti i giorni dalle 11:00 alle 18:00
Quanto: 6,00 €

6. Il Monumento alla Libertà

La città vecchia e il nuovo quartiere di Centrs sono separati da un grande spazio verde e dal Monumento alla Libertà, che vi si erge proprio al centro. La colonna, alta ben 42 metri, è molto amata da tutta la popolazione lettone. Sulla base del monumento è incisa la scritta “Per la patria e la libertà” (Tēvzemei un Brīvībai in lettone), mentre sulla cima si trova la scultura di una donna, chiamata dai locali Milda, che sorregge le tre stelle rappresentati le tre regioni storiche della Lettonia: Kurzeme, Vidzeme e Latgola. Ai piedi della colonna si estende un bellissimo parco, l’Esplanade, dove è possibile passeggiare o sostare al fresco nei mesi più caldi.

Quando: tutti i giorni
Quanto: gratuito

7. Mercato Centrale

Situato ai margini del quartiere russo, il mercato centrale di Riga è un’attrazione che non vorrete perdervi. Prima di tutto per il particolare ambiente in cui è stato costruito. Il mercato si trova infatti all’interno di quelli che un tempo erano 5 hangar dove venivano costruiti i dirigibili Zeppelin. Oggi gli hangar sono stracolmi di bancarelle di ogni genere dove potrete fare acquisti e sperimentare la vera vita quotidiana di Riga.

Quando: tutti i giorni
Quanto: gratuito

8. Il Panorama dalla Chiesa di San Pietro

Questa chiesa, situata all’interno della città vecchia e costruita in stile gotico, è stata edificata per la prima volta nel 1209 e poi ristrutturata più volte. Il suo segno distintivo è senza dubbio il campanile, costruito nel 1491, crollato nel 1666 e ricostruito nuovamente nel 1690, è stato fino a prima della seconda guerra mondiale il più alto d’Europa (e con i suoi 123 metri resta tutt’oggi uno dei più alti). Sulla torre campanaria è possibile salire ed osservare dall’alto la città, cosa che vi consiglio vivamente. Il panorama da lassù è da togliere il fiato!

Quando: da martedì a domenica dalle 10:00 alle 18:00; domenica dalle 12:00 alle 18:00 (da settembre ad aprile) - da martedì a domenica dalle 10:00 alle 19:00; domenica dalle 12:00 alle 19:00 (da maggio ad agosto)
Quanto: 9,00 €

Riga - Vista Panoramica

8. Panorama dalla Chiesa di San Pietro

9. Il Quartiere dell'Art Noveau

Questo quartiere, conosciuto con il nome di Centrs, è stato costruito verso la metà del 1800 e pullula di edifici (circa 800) in stile art noveau. Il quartiere non ha veri e propri punti di attrazione, la sua bellezza sta proprio nel girovagare e scoprire edifici con particolari decori o statue. Se però proprio volete un indizio allora vi dico di partire da Alberta Iela e cercate gli edifici ai numeri 4,6 ed 8 che furono progettati da Eizenstejn. Da qui girate con il naso all’insù e sarà una bellissima passeggiata!

Quando: tutti i giorni
Quanto: gratuito

10. Fare una Passeggiata al Tramonto lungo il Fiume Daugava

Il fiume Daugava, che attraversa la bella capitale e poi sfocia nel suo golfo nel Mar Baltico, è un corso d’acqua dal letto grande e maestoso. Lungo la sua riva potrete passeggiare, o sostare, a tutte le ore del giorno, ma seguite il mio consiglio e fate quattro passi al calar del sole. All’ora del tramonto, che in estate può essere anche alle 22:00, il sole cala dietro ai palazzoni della parte nuova della città tingendo le acque di un meraviglioso rosso intenso. Insomma, romantici amanti dei tramonti e fedelissimi dell’Instagram, questa è l’attrazione che fa per voi!

Quando: tutti i giorni (di sole)
Quanto: gratuito

+1. Mangiare Sushi da “Yakuza Sushi & Asian Fusion Elizabetes”

Lo so, non è certo tipico lettone, ma se come me avete più di un pasto di spendere in città fate un salto in questo localino. Io mi sono trovato a cenare in questo ristorante casualmente, dopo non aver trovato posto in un altro. Il sushi è ottimo (anche le insolite varianti col formaggio, credetemi), l’atmosfera molto tranquilla e i dolci superlativi. Inoltre si trova su Elizabetes Iela, ottimo punto di arrivo o di partenza per visitare il quartiere dell’art noveau.

Quando: da lunedì a giovedì e la domenica dalle 12:00 alle 22:00; venerdì e sabato dalle 12:00 alle 24:00
Quanto: dipende dalla fame

Da Saverio per Riga è tutto amici, spero che stiate già preparando la valigia e che non abbiate dimenticato il taccuino!

Definita da molti la Parigi sul Baltico, Riga non ha in effetti niente da invidiare alle più famose e sofisticate capitale europee. Annessa prima alla Polonia e poi alla Svezia ha riconquistato il titolo di capitale della Lettonia solo nel 1991, portando con sé una forte personalità e qualche influenza subita qua e là.
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